Libere di essere donne


commuteNei miei viaggi in treno mi piaceva fermarmi ad osservare gli anziani, specialmente le donne.
Mi piaceva immaginarle nei loro anni migliori, alle prese con i problemi e i quesiti per cui le persone più giovani perdono il sonno. Mi piaceva pensare che, ad un certo punto della vita, si entrasse in un periodo dominato solo dalla pace. Pace da tutto ciò che aveva inquietato gli anni in cui si ha poco tempo e molto da fare. Gli anni in cui si cerca di accaparrarsi quanto più possibile in esperienza, sentimenti e denaro, convinti di poterne godere più avanti. Arriva poi il giorno in cui il tempo è sì molto, ma le energie poche e gli slanci assenti.
Mi piaceva osservare le donne perché volevo convincermi che arrivasse un momento nella vecchiaia in cui finalmente non fossero più schiave dell’immagine che avevano dovuto forgiare e mantenere una vita intera per piacere all’uomo che avevano scelto come marito, compagno o amante. Finalmente erano libere, anche di piacere semplicemente a se stesse. Libere dai demoni delle gelosie e delle frustrazioni. Libere di godersi il sole di primo mattino senza dover correre dietro i bisogni di un altro individuo, come se fossero nate solo per questo. Libere di essere donne.

Annunci

2 pensieri riguardo “Libere di essere donne

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...