“Nella stanza misteriosa”, di Frances Hodgson Burnett


Nella stanza misteriosa” è il titolo italiano che ho ritenuto opportuno conferire al racconto breve dell’autrice anglosassone Frances Hodgson Burnett “In the closed room“. Il libro è incentrato sull’avventura di una ragazzina, Judith, all’interno di una villa abbandonata in cui si trasferisce con i genitori durante il periodo estivo. Judith è una bambina molto particolare: introversa, dalla personalità schiva e taciturna, è al contempo dotata di grande sensibilità e bontà d’animo. Nel corso della narrazione, Judith entrerà in contatto con una bambina che ha all’incirca la sua età, il cui nome rimane ignoto, la cui presenza in quella casa è avvolta nel totale mistero.

cover

Ho scelto di tradurre questo racconto per due motivi in particolare: perché avendone apprezzato la trama durante la lettura in lingua originale volevo regalare ai lettori italiani la possibilità di fruirne in una traduzione moderna e godibile e, in secondo luogo, perché ho ritrovato diversi punti in comune con un’altra opera della stessa autrice (che si potrebbe definire un racconto lungo o un romanzo breve, a seconda delle preferenze), ovvero “Le anime bianche“, Panesi Edizioni, 2015. Le due protagoniste sono molto simili: Judith e Ysobel (la giovane protagonista del romanzo) sono state omaggiate dello stesso, particolare dono, cioè la possibilità di vedere oltre lo strato superficiale delle cose, “ascoltare” col cuore ed entrare in contatto con personalità eteree, ormai defunte. Consiglierei la lettura di questi racconti a tutte quelle persone che cercano nei libri un pretesto per una riflessione. In questo caso specifico, la narrazione mette in luce alcuni punti nodali importanti quali la paura della morte, la relazione nei confronti di ciò che dopo la morte attende l’uomo, il rapporto genitori-figli, la Fede e la speranza in grado di annientare ogni tipo di paura. È proprio l’aura di speranza da cui questi racconti sembrano essere circondati che mi ha affascinato. Il mistero della morte è affrontato dalle due fanciulle con estrema serenità e coraggio, considerato come qualcosa di assolutamente naturale, a conclusione del regolare ciclo della vita. In particolar modo Ysobel, nonostante la sua giovane età, veicola un messaggio che ha il sapore della rassicurazione, che tenta di infondere coraggio, di allontanare paure e dubbi, di abbracciare il mistero con fiducia. Perché tutto ciò che accade ha un senso che ci trascende e, sebbene durante la nostra breve permanenza nella dimensione terrestre ci sia impedito di comprendere tutto con chiarezza, non abbiamo motivi per averne timore.

Chi fosse interessato, può scaricare gratuitamente il racconto su Amazon e tutti gli altri store online.  Ancora grazie alla splendida Tatiana Sabina Meloni per avermi sostenuta e aver curato la parte grafica anche di questa pubblicazione.

Vorrei approfittare di questo post per ricordare, inoltre, che per festeggiare i due anni di attività, la Panesi Edizioni ha attivato una bellissima offerta: fino al 31 maggio, tutti gli e-book costeranno solo 0.99 centesimi e i cartacei disponibili (tra cui c’è anche “Le anime bianche“) a soli 5 euro, spese di spedizione incluse. Se vi va, date un’occhiata al catalogo o visitate la Pagina Facebook.

Grazie per l’attenzione e buona giornata a tutti!

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