Liebster Awards & #IloveBooks (new) tag


Buongiorno a tutti.
Come state? Mi auguro bene. Negli ultimi giorni, con mia enorme sorpresa e piacere, si sono accumulate un bel po’ di nomination ai Liebster Awards, premio ideato in Germania per sostenere i blog meritevoli con meno di 200 follower (requisito che, da quanto mi è parso di capire, non è più necessario).
Dopo l’ABC della felicità, racchiudo in questo post le risposte alle domande che mi sono state poste dalle blogger che mi hanno nominata.
liebster-award-2015Prima di tutto, però, ricordiamo le regole:
• Ringraziare il blog che ti ha nominato, quindi in questo caso ringrazio Laura di Racconti dal passato, Gen di Andra Geanina Tarnauceanu ed Angela di Sbavature d’inchiostro.
• Rispondere a 10 domande.
• Scegliere 10 blog da nominare.
• Porre 10 domande.
• Comunicare la nomina ai 10 blog scelti.

Fatto ciò, cominciamo!

Le mie risposte per Gen
1. Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?
La semplice idea di poter avere un angolino virtuale in cui collezionare appunti, pensieri sparsi, sfoghi, fotografie e tutto ciò che può valere la pena ricordare.
2. Di solito, in un blog, cosa ti colpisce di più?
Una grafica particolarmente curata, una presentazione originale, un’introspezione articolata, un approfondimento insolito, una curiosità o un nuovo spunto di riflessione.
3. Che genere di articoli preferisci leggere?
Mi piacciono gli articoli di attualità, quelli che trattano di editoria e scrittura, i resoconti dei viaggi e, perché no, quelli che illustrano nuove gustose ricette tutte da provare.
4. Hai mai pensato di cancellare il tuo blog?
È da pochissimo tempo che ho iniziato a dedicare al blog un’attenzione un po’ più costante e, almeno per ora, il pensiero di chiuderlo non mi sfiora. Certo, ogni cosa ha un suo tempo, un suo spazio e una sua evoluzione, quindi non so dire questo rifugio virtuale quanto durerà. Per ora “mi godo il viaggio” e l’opportunità che una cosa come questa dà di conoscere e avvicinarsi a persone che magari hanno i tuoi stessi interessi e una sensibilità molto simile alla tua.
5. Sei soddisfatto/a della tua attività di blogger?
Per ora posso ritenermi soddisfatta. Ho avuto l’occasione di scambiare quattro chiacchiere con spiriti a me affini e la cosa mi ha resa molto felice. In fondo, i ritrovi virtuali servono ad accorciare le distanze fisiche e a far comunicare persone che per queste non si sarebbero mai potute incontrare. Questo merito alla tecnologia va riconosciuto!
6. Il tuo romanzo preferito? Di cosa parla e perché ti piace? Come lo hai scoperto?
Che domanda difficile… Non penso di poter rispondere con un solo titolo. Tra i romanzi che porto nel cuore capeggiano “Il giardino segreto”, “Undici minuti”, “La profezia della Curandera”, “L’anello”, “Le notti bianche” e il recentissimo “La tentazione di essere felici”. Ognuno mi ha lasciato qualcosa: una riflessione, un’emozione, una serie di citazioni da rileggere, un personaggio da ricordare, un ricordo a cui volare quando un pensiero lo richiama. In genere li scopro attraverso il passaparola o mi lascio “chiamare” da loro in libreria.
7. Hai mai preferito un film al libro da cui era tratto?
Non guardo molti film, e so che è una pecca grave a cui sto già cercando di porre rimedio. Forse, avendo iniziato a leggere il libro e non sentendomi per nulla coinvolta, direi “Il diario di Bridget Jones”.
8. Cosa pensi delle persone che fanno amicizia virtualmente e, in seguito, si fidano fino a incontrarsi senza essersi ma visti?
C’è stato un periodo durante la mia adolescenza in cui provavo molta curiosità verso le chat e le amicizie virtuali. Ho avuto modo di conoscere persone con cui ho coltivato un rapporto di amicizia anche per molto tempo. Credo che con le opportune precauzioni e tanto buon senso, si possano evitare esperienze sgradevoli e, in realtà, instaurare legami anche profondi. Magari sono stata fortunata, ma a me è successo e ci sono state amicizie nate in sordina dietro lo schermo di un computer che mi hanno dato tanto.
9. Credi nell’amicizia a distanza?
Da quando mi sono trasferita a Londra e ho dovuto per forza di cose distaccarmi fisicamente da tutte le amicizie coltivate nel periodo universitario, ho avuto modo di capire tante cose. L’amicizia, se vera, aperta, matura e disinteressata, è in grado di superare ogni barriera. Non esistono distanze che tengano. Il vero amico è sempre accanto a te, anche se fisicamente a migliaia di chilometri di distanza.
10. La musica ha mai ispirato un tuo post o progetto?
Talvolta trovo ispirazione per qualche racconto breve dalle canzoni che ascolto di sfuggita alla radio o tra le colonne sonore di un film. Ammetto che però recentemente tendo a scrivere in assoluto silenzio. L’unica musica che ascolto è quella dei tasti che si susseguono, ed è un suono che adoro.

divisore

Le mie risposte per Laura
1. Se acquisti un libro, di cui non conosci l’autore, cosa ti spinge a prenderlo in mano per leggere la trama? La copertina? I caratteri in cui è scritto il titolo? Il titolo stesso? Cosa attrae la tua attenzione?
Generalmente ad attirare la mia attenzione sono la copertina e il titolo. Cerco titoli originali e non improbabili e copertine curate nei dettagli, delicate e dalle immagini fortemente evocative.
2. Qual è una città in cui desideri andare più di ogni altra?
Mi piacerebbe tanto visitare Madrid. Non ci sono mai stata e vorrei tanto calarmi nelle sue magiche e calorose atmosfere.
3. Quanto sei disposto a spendere per l’e-book di un autore esordiente/che non conosci? Non più di 5€? Anche di più se il prezzo risponde alle aspettative che mi trasmette la trama/ha un certo numero di pagine che ne giustifichino il prezzo?
A mio parere, 5 euro credo siano un buon prezzo per un e-book corposo e, almeno all’apparenza, interessante. Credo che un autore emergente all’inizio della propria avventura, debba sfruttare la potenzialità del formato elettronico e tenere basso il prezzo per cercare di allargare quanto più possibile la cerchia di potenziali lettori. Quando sarà riuscito a conquistare il proprio pubblico, sono sicura che quest’ultimo non avrà problemi ad acquistare non solo l’e-book ma anche il formato cartaceo, a prezzi anche più alti.
4. Sei più incentivato ad acquistare un libro di un autore che mette a disposizione, gratuitamente, il primo capitolo?
Non necessariamente. Certo non nego che, ad esempio, prima di acquistare su Amazon, scarico l’anteprima gratuita per avere un “primo incontro” con la penna dell’autore/autrice prescelto/a, ma se il libro mi interessa, lo compro anche senza aver letto alcuna anticipazione.
5. Se di un libro esistesse solo il formato e-book lo compreresti lo stesso?
Assolutamente si. L’importante è leggere, il mezzo che si usa per farlo non conta.
6. Se avessi potuto scegliere che lavoro fare quale avresti scelto e perché?
In realtà sono ancora nell’età in cui si ha la possibilità di scegliere “cosa fare da grande”, sicuramente anche grazie alla scelta che ho fatto. Purtroppo al momento l’Italia non offre grandi opportunità. Se fossi rimasta a Napoli, non so quante possibilità avrei avuto di lavorare come editor e traduttrice. Nel nostro Paese certe professioni sono ancora bistrattate e non considerate di pari livello rispetto ad altri mestieri. Chi proviene da una facoltà umanistica (e un recente articolo pieno di luoghi comuni lo ha confermato) avrà vita difficile nel Bel Paese, per tutti i pregiudizi e i retaggi culturali che ci portiamo dietro.
7. Cosa ti ha spinto a creare un blog?
Come dicevo a Gen, la volontà di creare uno spazio tutto mio in cui rifugiarmi e sentirmi libera di esprimermi.
8. Credi che sia possibile realizzare i propri sogni o pensi siano destinati a rimanere tali?
Credo fermamente che ognuno di noi debba fare tutto ciò che è nelle proprie possibilità per realizzare i propri sogni. Sudore, sacrifici, notti insonni, lacrime e coraggio. Un sogno va preservato, curato, amato e preso per mano. La soddisfazione quando lo si vedrà realizzato ripagherà ogni sofferenza.
9. Che emozioni ti deve dare un libro per poterlo considerare bello?
Deve coinvolgermi emotivamente, lasciarmi un insegnamento o una riflessione da approfondire, farmi sognare una realtà migliore di quella in cui viviamo, lasciarmi evadere e superare i confini spaziali e temporali in cui siamo calati.
10. A cosa sei disposto a rinunciare per realizzare uno dei tuoi sogni e a cosa non rinunceresti mai?
Sono disposta a rinunciare al tempo libero, che reputo qualcosa di molto prezioso ed importante, dato che risulta essere l’unica cosa che non ci potrà essere in nessun modo restituita. Proprio per questo motivo, non sono certa riuscirei sempre a rinunciare alle occasioni che ho di trascorrerlo con i miei affetti. Per me i rapporti autentici sono piccoli grandi sogni realizzati. L’avere accanto una persona che sostiene te e i tuoi obiettivi, che ti fa crescere, che ti spinge a migliorarti e a superare i tuoi limiti, che ti sprona e ti supporta e che fa di tutto per vederti sorridere non è cosa da poco. E certi tesori vanno custoditi e difesi, tenuti al sicuro.
divisore
Le mie risposte per Angela

1. Cosa ti ha spinto ad aprire il blog?
Il bisogno di esprimere me stessa e le mie emozioni.
2. Sempre parlando di blog, leggi con curiosità e interesse anche gli articoli più lunghi, o preferisci testi brevi, che vadano dritti al punto?
Leggo di tutto. Credo che la lunghezza dipenda dal tipo di contenuto che si vuole proporre. Ci sono articoli interessanti proprio perché brevi, diretti, focalizzati sul messaggio che vogliono trasmettere. Quelli di approfondimento, invece, è giusto che siano più corposi e sviluppati.
3. Ti piace l’idea della collaborazione tra blogger, o preferisci lavorare per conto tuo? E perché?
Sono assolutamente favorevole alla collaborazione, non solo tra blogger. Sono convinta che insieme si possa arrivare molto più lontano e avere l’opportunità di scoprire personalità interessanti imparando molto.
4. Recensioni su film, libri, serie tv e cd musicali riempiono il web. Quanto spesso ti affidi a questo strumento per valutare un’opera? Quanto ti influenza nella scelta del prossimo libro/film/cofanetto/cd da visionare?
Recensioni ne leggo, ma non mi lascio influenzare dai commenti, positivi o negativi che siano. Mi lascio guidare dall’istinto e dalla curiosità.
5. Pubblicazione istantanea o centomila revisioni a caccia del minimo refuso?
Nota dolente. Sono talmente perfezionista che leggo il testo mille volte prima di proporlo. Certo, un refuso può sempre scappare, ma tento sempre di “limitare i danni”.
6. Quanto di te come persona lasci emergere negli articoli, o nei tuoi racconti?
Dipende dal racconto. Mi è capitato di lasciarmi trasportare da ricordi ed emozioni realmente vissute, specialmente nella caratterizzazioni di qualche personaggio.
7. Book Club, o Gruppi di Lettura, anche on line. Cosa ne pensi? Hai mai pensato di partecipare?
I Book Club propongono sempre iniziative molto interessanti. Mi piacerebbe parteciparvi, anche se non ho ancora avuto modo di farlo concretamente per mancanza di tempo.
8. Esperienze di vita, coincidenze fatali, arte, musica, letture… Che cosa ha influenzato maggiormente il tuo modo di scrivere ?
Esperienze di vita e letture, senza dubbio. Mi lascio ispirare da ciò che leggo, osservo, vivo. Sono le storie che vengono a chiamarmi, chiedendo di essere raccontate per caricarsi di un messaggio che spero arrivi a quanti più cuori possibile. Le mie storie vogliono essere portatrici di speranza, l’unico “motore del mondo”, a mio parere.
9. Quali sono le tematiche che preferisci affrontare, e quali invece eviteresti a tutti i costi in una storia, o in un articolo?
Come dicevo, mi piace scrivere di storie che possano ispirare i lettori, che possano farli riflettere oltre che emozionare, che tengano loro compagnia nelle loro solitudini.
10. Rileggere un libro, o una saga a volte può essere entusiasmante. Altre può farti scoprire nuovi dettagli… Addirittura, ciò che ci è piaciuto in passato, potrebbe non piacerci più. Ti è mai capitato?
Sì. Mi è capitato con “Follia” di Patrick Mcgrath e “L’anello” di Danielle Steel, libri che ho letto per la prima volta a quindici anni e che, riletti a distanza di tempo, mi hanno emozionata e colpita ancora di più.

Grazie ragazze per le interessanti domande che mi avete posto. Per me è stato un vero piacere rispondere alle vostre curiosità. 🙂
A questo punto, non mi resta che trascrivere le domande e nominare a mia volta.
Mi va di conoscere i vostri gusti letterari e nuovi titoli, per cui lancio un #IloveBooks tag e posto le seguenti domande (rivolte non solo ai nominati ma a tutti coloro che vorranno partecipare, anche semplicemente commentando sotto questo post).
Per chi invece volesse riproporlo sul proprio blog, ecco l’immagine di questo tag libroso. 🙂
IloveBooksTag

1) L’ultimo libro che non sei riuscito/a a terminare. Cosa ti ha impedito di proseguire la lettura?
2) Un libro a cui non avevi dato particolare fiducia e che, inaspettatamente, ti è piaciuto parecchio.
3) Un libro che hai riletto più volte.
4) Un libro di cui hai trascritto tante citazioni.
5) Un libro che vorresti ricevere come regalo a sorpresa.
6) Un libro che NON vorresti mai ricevere in dono.
7) Un libro la cui copertina ti è rimasta impressa.
8) Un libro che consiglieresti al tuo migliore amico/a (e perché).
9) Puoi scegliere di portare con te su un’isola deserta un solo libro. Quale (e perché)?
10) Un libro di cui non esiste (ancora) la versione cinematografica e che vedresti volentieri sul grande schermo.

Pongo queste domande a Laura, Gen ed Angela a cui aggiungo:

Ho ancora qualche tag a cui partecipare, ma per oggi credo sia sufficiente e mi fermo qui.
A presto! 🙂

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17 pensieri riguardo “Liebster Awards & #IloveBooks (new) tag

  1. Grazie mille per le tue risposte! Ci troviamo d’accordo sulla maggior parte dei punti!
    Anche io come te penso che il tempo sia la cosa più preziosa che ci è concessa e rinunciarci per qualcosa che desideriamo realizzare è un grande atto di forza e sacrificio per dare vita ai nostri sogni.
    Risponderò al più presto alle tue domande 🙂

    Baci

    Laura

  2. Risposte non solo interessanti, ma spesso simili a quelle che avrei dato io ! (Avevo letto un paio di settimane fa l’articolo del Fatto che hai citato, e mi aveva fatto imbestialire…)
    Adoro i book tag, e sono felicissima di essere stata nominata qui, mi metto subito all’opera per rispondere :3 !! Grazie !!

  3. Mille domande interessanti e mille risposte altrettanto coinvolgenti 🙂 Sono felice che tu abbia trovato il tempo di rispondere al mio Tag, ti ringrazio e mi congratulo per l’ideazione di un nuovo Tag 😀 Sembra bello e divertente

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