Chi non muore si rivede…

Buongiorno e buon sabato a tutti. 🙂
Sono passati mesi dal mio ultimo post e vi confesso che mi è mancato molto scrivere qui. Tante volte in queste settimane ho pensato: “Sì, è la giornata giusta per scrivere quel post”, ma come al solito sono stata risucchiata da mille cose da fare. Ci sono così tanti argomenti di cui vorrei parlarvi (il mio ultimo viaggio alle Mauritius, per esempio, è in cima alla lista) ma in questo periodo il tempo scarseggia.
Cercherò di impegnarmi per farlo però, promesso. 🙂
Ditemi un po’, come trascorrerete questo weekend?
Oggi qui a Londra è grigio e piovoso e il freddo si fa sentire. Continue reading “Chi non muore si rivede…”

I progetti sono il sale della vita

Prendete un gruppo di traduttori editoriali appassionati di classici e letteratura straniera.
Un insieme di cervelli svegli e curiosi, animati dal fuoco della passione e dalla voglia di crescere giorno dopo giorno, imparando sempre cose nuove.
Un team di giovani provenienti da tutta Italia che decidono di collaborare perché coscienti che insieme si può arrivare ancora più lontano, perché convinti che il confronto arricchisca come ben poche cose.
Ora, prendete un progetto ambizioso ma incredibilmente appagante, in cui ognuno di questi giovani rappresenta un tassello insostituibile, di cui ognuno di questi professionisti è parte integrante. Continue reading “I progetti sono il sale della vita”

“To leave or not to leave”, this is the question…

Qui ci si prepara alla lunga notte in attesa dei risultati di un referendum che definirei epocale. E lo si fa impastando una pizza.
“To leave or not to leave?”, questo il dubbio amletico che ha attanagliato nelle ultime settimane la popolazione britannica, mentre noi italiani, assieme alle altre numerose popolazioni europee immigrate in UK, facevamo di tutto per non pensare alla minaccia soprannominata ‪#‎Brexit‬ che stava avanzando. Continue reading ““To leave or not to leave”, this is the question…”

“Nella stanza misteriosa”, di Frances Hodgson Burnett

Nella stanza misteriosa” è il titolo italiano che ho ritenuto opportuno conferire al racconto breve dell’autrice anglosassone Frances Hodgson Burnett “In the closed room“. Il libro è incentrato sull’avventura di una ragazzina, Judith, all’interno di una villa abbandonata in cui si trasferisce con i genitori durante il periodo estivo. Judith è una bambina molto particolare: introversa, dalla personalità schiva e taciturna, è al contempo dotata di grande sensibilità e bontà d’animo. Nel corso della narrazione, Judith entrerà in contatto con una bambina che ha all’incirca la sua età, il cui nome rimane ignoto, la cui presenza in quella casa è avvolta nel totale mistero. Continue reading ““Nella stanza misteriosa”, di Frances Hodgson Burnett”

Occasioni da cogliere al volo

Ci sono occasioni che ti si presentano poche volte nella vita, che ti sfrecciano davanti agli occhi assumendo la strana forma di un post su Facebook che avrebbe potuto anche sfuggirti, perdendosi tra le altre parole e immagini che affollano la sezione Notizie.

La traduzione in francese di questo libro per ragazzi è stata proprio una di quelle occasioni. Mi ci sono tuffata, a capofitto e con il solito entusiasmo che mi accompagna quando inizio a lavorare su una proposta che mi ispira e che mi appassiona.

Sono stati giorni intensi, la scadenza per la consegna era strettissima e le leggende da tradurre davvero tante, ma l’eccitazione di cui mi riempivo man mano che il libro iniziava a prender forma e mi venivano mostrate le illustrazioni che avrebbero accompagnato i racconti, riaccendeva ogni slancio, cancellando ogni fatica.

Continue reading “Occasioni da cogliere al volo”