Ogni fine è un nuovo inizio

Ogni fine non è altro che un nuovo inizio. Quante volte lo abbiamo letto, pensato e sperimentato sulla nostra pelle?
Era la frase che ci ripetevamo alla fine di quella storia d’amore in cui avevamo tanto investito, di quell’amicizia che credevamo sarebbe durata per una vita intera, di quel rapporto lavorativo grazie al quale ci eravamo illusi di aver trovato finalmente la nostra dimensione professionale.
La vita ci spinge ogni giorno a chiudere alcune porte e ad aprirne di nuove. Tutto cambia così velocemente, così repentinamente, che spesso siamo già così proiettati verso un nuovo obiettivo, un nuovo rapporto o semplicemente una nuova possibilità che dimentichiamo di fermarci un attimo, fare un bel respiro e rivedere a debita distanza tutto ciò che abbiamo costruito. Con meno trasporto, con maggiore obiettività, ma con lo stesso interesse. Continua a leggere “Ogni fine è un nuovo inizio”

‪#‎ioleggoitalianoperché

Stamane al risveglio mi sono trovata nominata in un tag che dimostra come la collaborazione tra autori possa essere possibile e trascendere invidie, ripicche e dispetti (non sempre, ma mi piace avere una visione positiva della cosa, sebbene in molti frangenti si riveli poi utopistica).
A mia volta, voglio partecipare alla catena social ‪#‎ioleggoitalianoperché‬ nominando alcuni degli autori italiani che, con le proprie storie, le proprie emozioni e la propria personalissima penna, mi hanno accompagnata negli ultimi mesi. Continua a leggere “‪#‎ioleggoitalianoperché”

“Nella stanza misteriosa”, di Frances Hodgson Burnett

Nella stanza misteriosa” è il titolo italiano che ho ritenuto opportuno conferire al racconto breve dell’autrice anglosassone Frances Hodgson Burnett “In the closed room“. Il libro è incentrato sull’avventura di una ragazzina, Judith, all’interno di una villa abbandonata in cui si trasferisce con i genitori durante il periodo estivo. Judith è una bambina molto particolare: introversa, dalla personalità schiva e taciturna, è al contempo dotata di grande sensibilità e bontà d’animo. Nel corso della narrazione, Judith entrerà in contatto con una bambina che ha all’incirca la sua età, il cui nome rimane ignoto, la cui presenza in quella casa è avvolta nel totale mistero. Continua a leggere ““Nella stanza misteriosa”, di Frances Hodgson Burnett”

Occasioni da cogliere al volo

Ci sono occasioni che ti si presentano poche volte nella vita, che ti sfrecciano davanti agli occhi assumendo la strana forma di un post su Facebook che avrebbe potuto anche sfuggirti, perdendosi tra le altre parole e immagini che affollano la sezione Notizie.

La traduzione in francese di questo libro per ragazzi è stata proprio una di quelle occasioni. Mi ci sono tuffata, a capofitto e con il solito entusiasmo che mi accompagna quando inizio a lavorare su una proposta che mi ispira e che mi appassiona.

Sono stati giorni intensi, la scadenza per la consegna era strettissima e le leggende da tradurre davvero tante, ma l’eccitazione di cui mi riempivo man mano che il libro iniziava a prender forma e mi venivano mostrate le illustrazioni che avrebbero accompagnato i racconti, riaccendeva ogni slancio, cancellando ogni fatica.

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Un racconto bellissimo, scritto con maestria e grande sensibilità

Buon pomeriggio a tutti e ben ritrovati.
Oggi mi piacerebbe parlarvi di un racconto brevissimo ma intenso, che potrete leggere in pochi minuti ma che vi resterà nel cuore per molto di più. Sto parlando di “25 marzo 1911“, racconto scritto da Esther Pellegrini in occasione delle celebrazioni dell’8 marzo.
È trascorso più di un mese da quella ricorrenza, e avrei voluto davvero parlarvi prima di questo scritto (che ho letto in anteprima in quanto ho curato l’impaginazione e la pubblicazione in e-book), ma purtroppo, per tempi puramente tecnici, non mi è stato possibile.
Ciononostante, vi invito caldamente a scaricarlo, quando possibile (è gratuito) e a goderne.

Ebbene, ho letto questo racconto tutto d’un fiato, trascinata dalle descrizioni curate ed efficaci e dalla bravura di questa autrice di cui ho già apprezzato altri lodevoli scritti (tra cui la raccolta “Profumo d’America e altri racconti” la cui recensione potete leggere a questo link). Un evento, quello dell’incendio della fabbrica Triangle avvenuto il 25 marzo 1911, di cui molti avranno sentito parlare, specialmente durante la ricorrenza annuale dedicata alle donne. Continua a leggere “Un racconto bellissimo, scritto con maestria e grande sensibilità”