Il coraggio delle donne che combattono per i propri desideri

Sabato sera da leoni: io, una fumante tazza di Earl Grey tea accompagnata da qualche biscottino al burro, e The Danish girl(2015), diretto da Tom Hooper, adattamento dell’omonimo romanzo di David Ebershoff e liberamente ispirato alle vite dei pittori danesi Lili Elbe (alter ego femminile di Einar Wegener) e di sua moglie, Gerda Wegener. story

Ve lo dico subito: desideravo vedere questo film da non so quanto tempo e sono felice di poter affermare con convinzione che, almeno per una volta, le mie aspettative non sono state deluse. Una sola parola: Wow. Continua a leggere “Il coraggio delle donne che combattono per i propri desideri”

Chi non muore si rivede…

Buongiorno e buon sabato a tutti. 🙂
Sono passati mesi dal mio ultimo post e vi confesso che mi è mancato molto scrivere qui. Tante volte in queste settimane ho pensato: “Sì, è la giornata giusta per scrivere quel post”, ma come al solito sono stata risucchiata da mille cose da fare. Ci sono così tanti argomenti di cui vorrei parlarvi (il mio ultimo viaggio alle Mauritius, per esempio, è in cima alla lista) ma in questo periodo il tempo scarseggia.
Cercherò di impegnarmi per farlo però, promesso. 🙂
Ditemi un po’, come trascorrerete questo weekend?
Oggi qui a Londra è grigio e piovoso e il freddo si fa sentire. Continua a leggere “Chi non muore si rivede…”

I progetti sono il sale della vita

Prendete un gruppo di traduttori editoriali appassionati di classici e letteratura straniera.
Un insieme di cervelli svegli e curiosi, animati dal fuoco della passione e dalla voglia di crescere giorno dopo giorno, imparando sempre cose nuove.
Un team di giovani provenienti da tutta Italia che decidono di collaborare perché coscienti che insieme si può arrivare ancora più lontano, perché convinti che il confronto arricchisca come ben poche cose.
Ora, prendete un progetto ambizioso ma incredibilmente appagante, in cui ognuno di questi giovani rappresenta un tassello insostituibile, di cui ognuno di questi professionisti è parte integrante. Continua a leggere “I progetti sono il sale della vita”

Umiltà, questa sconosciuta…

In un breve momento di pausa, con lo sguardo diviso tra la finestra schizzata dalla pioggia e una tazzina di caffè fumante, butto giù qualche pensiero su cui mi ritrovo a riflettere da un po’.
Sono passati ormai quasi due mesi da quando ho terminato la prima stesura del mio primo romanzo. Settimane in cui si sono accumulati, sostituiti e susseguiti i più svariati propositi. Mentre dondolavo sull’altalena delle mie emozioni – costantemente divisa tra un “Ce la posso fare” e un “Voglio cestinare tutto e smettere di scrivere per sempre“, ho osservato scorrere sulla Home del mio profilo svariate pubblicazioni di conoscenti e colleghi, partecipato a discussioni e letto articoli inerenti il mondo dell’editoria. Attività che, a un certo punto, hanno sortito in me uno strano, negativo, effetto: ho, infatti, avvertito pian piano salire dallo stomaco un forte senso di nausea, sempre più fastidioso. Nausea verso un settore che speravo diverso, che speravo migliore e che, in sostanza, mi sta mostrando tutto il suo marciume.

Mettendo da parte il lato più puramente “professionale” della cosa (la piaga degli editori a pagamento e la sensazione di mediocrità e pressapochismo che aleggia ormai da qualche anno, tanto per citare qualche esempio), la delusione da cui mi sento maggiormente toccata è quella che fa riferimento al lato più umano degli “scrittori”; quel lato che forse, più di tutti, dovrebbe e potrebbe incuriosire e ispirare un lettore ad avvicinarsi al mondo di cui sono gli unici creatori. Continua a leggere “Umiltà, questa sconosciuta…”

“To leave or not to leave”, this is the question…

Qui ci si prepara alla lunga notte in attesa dei risultati di un referendum che definirei epocale. E lo si fa impastando una pizza.
“To leave or not to leave?”, questo il dubbio amletico che ha attanagliato nelle ultime settimane la popolazione britannica, mentre noi italiani, assieme alle altre numerose popolazioni europee immigrate in UK, facevamo di tutto per non pensare alla minaccia soprannominata ‪#‎Brexit‬ che stava avanzando. Continua a leggere ““To leave or not to leave”, this is the question…”